{"id":584,"date":"2020-05-13T10:52:35","date_gmt":"2020-05-13T08:52:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lalberodellapsicologia.it\/?p=584"},"modified":"2020-05-13T14:10:31","modified_gmt":"2020-05-13T12:10:31","slug":"__trashed","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lalberodellapsicologia.it\/index.php\/2020\/05\/13\/__trashed\/","title":{"rendered":"Ansia: alcune strategie di gestione"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"750\" data-attachment-id=\"611\" data-permalink=\"https:\/\/www.lalberodellapsicologia.it\/ansia\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lalberodellapsicologia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/ansia.jpg?fit=500%2C750&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"500,750\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"ansia\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lalberodellapsicologia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/ansia.jpg?fit=200%2C300&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lalberodellapsicologia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/ansia.jpg?fit=500%2C750&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lalberodellapsicologia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/ansia.jpg?resize=500%2C750\" alt=\"ansia, stress, panico, meditazione, mindfulness, paura\" class=\"wp-image-611\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.lalberodellapsicologia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/ansia.jpg?w=500&amp;ssl=1 500w, https:\/\/i0.wp.com\/www.lalberodellapsicologia.it\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/ansia.jpg?resize=200%2C300&amp;ssl=1 200w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ansia \u00e8 un\u2019emozione naturale, di per s\u00e9 utile all\u2019adattamento, provata di fronte a una sensazione di minaccia reale o figurata.                                          \u00c8 una risposta normale e innata di attivazione, caratterizzata da un aumento della vigilanza e dell\u2019attenzione che ha l\u2019obiettivo di prepararci ad affrontare il pericolo percepito predisponendoci a una risposta di attacco o fuga.      <\/p>\n\n\n\n<p> Pu\u00f2 essere fisiologica oppure patologica.                                                             L\u2019ansia fisiologica&nbsp;ci prepara ad affrontare in maniera adattiva una possibile situazione difficile.                                                                                  L\u2019ansia patologica&nbsp;\u00e8 disfunzionale perch\u00e9, essendo persistente e intensa, interferisce con la nostra prestazione, e pu\u00f2 essere associata a eventi neutri, che non sono realmente pericolosi.    <\/p>\n\n\n\n<p>Viene sperimentata quando gli esseri umani credono di essere esposti ad una minaccia pi\u00f9 o meno imminente e grave.                                                           E&#8217; generata non dall\u2019evento in s\u00e9, ma dai pensieri che facciamo su quello che sta accadendo o che accadr\u00e0.                                                               Le&nbsp;persone ansiose, sperimentano la paura di potenziali sventure che potrebbero accadere in futuro, ma che in realt\u00e0 potrebbero non accadere mai.       <\/p>\n\n\n\n<p>Da non confondere con la paura: la&nbsp;paura&nbsp;\u00e8 una reazione emotiva ad un pericolo&nbsp;reale, l\u2019ansia&nbsp;\u00e8 una reazione emotiva ad un pericolo&nbsp;percepito.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Una certa quota di&nbsp;ansia&nbsp;\u00e8 utile nella quotidianit\u00e0.                                        Basti pensare che, senza&nbsp;ansia&nbsp;e paura, l\u2019uomo non sarebbe sopravvissuto e non sopravvivrebbe ai pericoli.                                                                                    E\u2019 un\u2019alleata nel momento in cui ci troviamo ad affrontare una situazione in cui \u00e8 importante avere a disposizione una notevole quantit\u00e0 di attenzione e concentrazione.    <\/p>\n\n\n\n<p>Quando \u00e8 eccessiva, per\u00f2, pu\u00f2 bloccarci e trasformarsi in panico e diventare patologica.                                                                                           L\u2019ansia patologica limita la nostra capacit\u00e0 di pensiero e azione, fino a compromettere profondamente la qualit\u00e0 della nostra vita e delle nostre relazioni.                                                                                                                         I disturbi d\u2019ansia,&nbsp;sono diversi dalla normale paura o&nbsp;ansia&nbsp;evolutive, &nbsp;perch\u00e9 sono eccessivi o persistenti, durano tipicamente sei&nbsp; mesi o anche di pi\u00f9.       <\/p>\n\n\n\n<p> \u00c8 molto importante chiedere l\u2019aiuto di un esperto, con il quale fare un lavoro di comprensione di questa emozione, andando alla sua radice.                 Questo per poter diventare pi\u00f9 consapevoli di s\u00e9 e del modo in cui reagiamo nelle diverse circostanze della vita e per apprendere alcune tecniche per prevenirla ed affrontarla.   <\/p>\n\n\n\n<p>Ecco allora che \u00e8 estremamente utile trovare strategie per la&nbsp;gestione dell\u2019ansia, oggi ne vedremo alcune!  <\/p>\n\n\n\n<p>Per prima cosa prova ad eliminare dal tuo vocabolario la parola \u201cnegativo\u201d e a sostituirla con impegnativo.                                                                                                           Il tuo linguaggio, infatti, condiziona la tua visione della realt\u00e0.               Quando pensi \u201cnegativo\u201d, \u00e8 come se davanti a te vedessi&nbsp;un muro che ti sbarra la strada.                                                                                                        Per colpa di questo muro, non puoi proseguire, sei bloccato e questa \u00e8 una condizione che ti espone a tutte le emozioni negative.    <\/p>\n\n\n\n<p>Quando vedi le cose come \u201cimpegnative\u201d,&nbsp;hai davanti a te&nbsp;una scala.  Potrebbe essere una scala mobile, per cui non devi neanche fare chiss\u00e0 quali sforzi per raggiungere il tuo obiettivo.                                                                 Oppure una scala pi\u00f9 scomoda, con gradini ripidi o rovinati, ma \u00e8 pur sempre una scala.                                                                                              Questo significa che, per quanto impegnativa, tu&nbsp;puoi proseguire, non sei bloccato, puoi andare avanti.                                                                                    Di fatto la realt\u00e0 non cambia,&nbsp;a lei non importa cosa pensi e quello che senti.                                                                                                                           Ricorda, l\u2019emozione non ha nulla a che vedere con quello che succede, conta solo quello che tu pensi.     <\/p>\n\n\n\n<p>Altro aspetto importante, ascolta l\u2019emozione.                                                               L\u2019ansia va attraversata, mai evitata!                                                                                                         Se si mettono in atto evitamenti o comportamenti protettivi, forse potr\u00f2 provare un sollievo momentaneo, ma causer\u00f2 una cronicizzazione dell\u2019ansia.     <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019evitamento \u00e8 tutto ci\u00f2 che mettiamo in atto, oppure no, per avvertire meno ansia e prevenire che ci\u00f2 che temiamo si concretizzi.                           Quando evitiamo quello di cui abbiamo paura, si ottiene sollievo a breve termine, ma questo sollievo dura poco e prima che ce ne rendiamo conto, l\u2019ansia torna.                                                                                                                                        Spesso in compagnia della tristezza, della vergogna e di una certa dose di frustrazione, per aver evitato quella certa situazione.     <\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217; molto frequente, infatti, che le strategie di evitamento che utilizziamo per sentirci meglio e prevenire un esito temuto, creino un effetto paradosso e inneschino ancora pi\u00f9 ansia.      <\/p>\n\n\n\n<p>Cerca di capire quali sono i pensieri relativi all\u2019 emozione, il tuo dialogo interno, prova a chiederti: &#8220;<em>Che cosa sto pensando?&#8221;, &#8220;Che cosa penso della situazione?<\/em>&#8220;.                                                                                                                 In questo modo ti accorgerai di quei pensieri automatici, disfunzionali che giocano un ruolo importante nel generare ansia: \u201c<em>Non potrei resistere se\u2026\u201d<\/em>  \u201c<em>Devo assolutamente fare quella cosa\u201d , \u201cSe succede quella cosa \u2026 poi\u201d.<\/em>  <\/p>\n\n\n\n<p>Quindi, metti in dubbio i pensieri e le convinzioni disfunzionali.                          Prova a sostituirli con pensieri pi\u00f9 vicini alla realt\u00e0 e pi\u00f9 utili per il raggiungimento dei tuoi obiettivi, chiedentoti ad esempio: \u201c<em>Come penso di affrontarla?\u201d, \u201cCosa posso fare per gestirla al meglio?\u201d.<\/em>  <\/p>\n\n\n\n<p>Un&#8217;atra cosa importante, da mettere in atto consiste nel dedicare uno spazio a questa emozione.                                                                                                       Restaci insieme e se l\u2019emozione diventa intensa, non evitarla.                                                                                                                     Prova a fare la peggiore delle fantasie in merito a quello che potrebbe succedere e senti cosa accade nel corpo.    <\/p>\n\n\n\n<p>Accogli l\u2019emozione, presto ti accorgerai che diventa meno intensa.                                                                 Stai con lei fino a quando la tempesta non passer\u00e0 perch\u00e9, come per tutte le emozioni, anche l\u2019ansia, una volta raggiunto il culmine, gradualmente si esaurisce.     <\/p>\n\n\n\n<p>Certo, non \u00e8 una passeggiata &nbsp;stare in compagnia di tutte le emozioni, soprattutto se sono molto intense e spiacevoli.                                                          Per questo ti consiglio di allenarti a farlo quando sei tranquillo, nei momenti in cui sei libero da quelle fastidiose sensazioni.                                           Prova a dedicare, ogni giorno, un pochino di tempo all\u2019ansia per poi salutarla.  <\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra strategia utile, riguarda il fatto di esporsi, di Iniziare ad affrontare le paure procedendo a piccoli passi.                                                                  Prova ad uscire in maniera graduale dalla tua zona di confort.                      Inizia da quelle cose che ti sembrano fattibili e prova ad incoraggiarti dicendoti: \u201c<em>Mi conviene provarci e tentare di dare il meglio che posso!\u201d<\/em>,   <em>\u201cAnche se succeder\u00e0 ci\u00f2 che temo, non sar\u00e0 una catastrofe! Riuscir\u00f2 a gestirlo\u201d.<\/em>                                                                                                                      Procedendo in questo modo, riuscirai a sviluppare pi\u00f9 padronanza e ti accorgerai che la tua ansia diminuisce.     <\/p>\n\n\n\n<p>Per concludere, medita!                                                                                                          Ci sono decine di studi che provano che&nbsp;la meditazione mindfulness \u00e8 un valido strumento per la gestione delle emozioni, fra queste anche dell\u2019ansia.                                                             Questa disciplina allena la mente alla consapevolezza, aiuta a controllare e ridurre le emozioni negative.                                                                                     Facilita la conoscenza e l&#8217;osservazione delle modalit\u00e0 di funzionamento della nostra mente.                                                                                                      Permette di&nbsp;focalizzare l\u2019attenzione&nbsp;sul presente, aiutando ad accogliere in maniera pi\u00f9 costruttiva le emozioni negative e a calmare la mente.  Ricordati, l\u2019ansia \u00e8 un segnale importante da cogliere, ci pu\u00f2 aiutare a migliorare la nostra vita.       <\/p>\n\n\n\n<p>Se sei incuriosito dal mondo della meditazione, ti invito a seguire il mio video corso online di Mindfulness.                                                                          Lo puoi trovare alla sezione Mindfulness della mia pagina personale: <a href=\"http:\/\/www.patriziaborrelli.it\/\">www.patriziaborrelli.it<\/a>.                                                                                             Un percorso di addestramento meditativo, per la gestione dello stress e dell\u2019ansia e lo sviluppo del benessere.                                                                     E&#8217; suddiviso in otto lezioni con: meditazioni guidate, esercizi, schede di lavoro, slide e tutta una parte dedicata alla comunicazione e alle strategie per migliorarla.  <br>   <\/p>\n\n\n\n<p> <\/p>\n\n\n\n<p> <br><\/p>\n<div class=\"nf-post-footer\">Se hai bisogno di aiuto su questa tematica contatta la Dott.ssa Borrelli clicca qui\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lalberodellapsicologia.it\/index.php\/chi-sono\/contatti\/\">CONTATTI<\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;&nbsp; L\u2019ansia \u00e8 un\u2019emozione naturale, di per s\u00e9 utile all\u2019adattamento, provata di fronte a una sensazione di minaccia reale o figurata. \u00c8 una risposta normale e innata di attivazione, caratterizzata da un aumento della vigilanza e dell\u2019attenzione che ha l\u2019obiettivo&hellip; <br \/><a class=\"read-more-button\" href=\"https:\/\/www.lalberodellapsicologia.it\/index.php\/2020\/05\/13\/__trashed\/\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n<div class=\"nf-post-footer\">Se hai bisogno di aiuto su questa tematica contatta la Dott.ssa Borrelli clicca qui\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lalberodellapsicologia.it\/index.php\/chi-sono\/contatti\/\">CONTATTI<\/a><\/div>","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[20],"tags":[13,21,337,342,245,217,344,151,336,12,22],"class_list":["post-584","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ansia","tag-ansia","tag-emozioni","tag-meditazione","tag-mindfulness","tag-panico","tag-paura","tag-psicologo","tag-psicoterapia","tag-strategie-gestione","tag-stress","tag-tecniche-di-rilassamento"],"jetpack_publicize_connections":[],"gutentor_comment":0,"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v23.4 - 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